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Situata
in Via Stratico n. 10, nella zona Nord-Ovest di Milano, la Comunità è una
villetta a due piani suddivisa in 2 unità abitative distinte, ciascuna delle
quali è in grado di ospitare 8 persone. Ogni appartamento è costituito da un
ampio soggiorno, una cucina dove vengono consumati i pasti che i pazienti
stessi preparano secondo turni da loro stabiliti, una camera per
l’operatore, una staff-room, e 4 camere da letto per gli ospiti 3 servizi.

Le 2 unità hanno ingresso indipendente e sono state così progettate
in modo da poter suddividere pazienti con caratteristiche, esigenze e
livelli di funzionamento diversi.
E’ inoltre dotata di parti comuni interne adibite a spazi ricreativi e ad
attività di atelier.
E’ circondata da un giardino anch’esso molto adatto come spazio di incontro
e di svolgimento di attività allo stesso tempo di svago e di
socializzazione.
Gli ospiti accolti in comunità sono giovani affetti da disturbi psichiatrici
per i quali si ritiene necessario un lavoro di tipo riabilitativo basato
sulla acquisizione di strategie e di competenze finalizzate ad una maggiore
autonomia nel quotidiano, una migliore capacità di controllo e di
modulazione degli impulsi e delle emozioni e una più gratificante vita di
relazione.
L’obiettivo è quello di rendere gradualmente questi pazienti capaci di
vivere autonomamente presso una loro abitazione, piuttosto che rientrare
nelle famiglie, là dove ciò sia possibile e venga ritenuto soluzione
adeguata.
Nella comunità operano figure professionali diverse che integrano le proprie
esperienze e i modelli formativi : psichiatri, psicologi, operatori
psichiatrici, infermieri e personale che si occupa della organizzazione e
delle gestione delle attività di atelier.
E’ inoltre operante personale di servizio, sebbene gli ospiti siano tenuti a
svolgere alcuni compiti quotidiani di pulizia che appartengono a quelle
abilità di base che ciascuno di loro deve imparare ad avere e rispettare.
L’equipe si incontra settimanalmente in un gruppo di supervisione e di
verifica dei progetti terapeutici al quale sono tenuti a partecipare tutti
gli operatori, i medici e gli psicologi.
Sono inoltre previsti seminari di aggiornamento e di studio ai quali partecipa tutta l’équipe nonché attività di supervisione individuale per i medici psichiatri operanti in comunità.
Per ogni paziente viene individuato e concordato tra la comunità, gli invianti ed il paziente stesso un programma che deve conciliare attività terapeutiche, riabilitative e ludiche ; vengono inoltre focalizzati alcuni obiettivi realistici e soggettivi sui quali concentrare lo sforzo nostro e del paziente stesso.
Ogni paziente viene seguito con colloqui individuali clinici e , quando si
realizzano le adeguate condizioni, di psicoterapia.
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Il paziente partecipa ad una specifica terapia di tipo
cognitivo-comportamentale che si articola in gruppi di problem solving e di
skills training. In sessioni, indicate come gruppi di richiesta, i pazienti
espongono progetti di vario tipo ( acquisti, uscite, incontri con amici o
famigliari..).
Ciascun paziente è inoltre aiutato ad utilizzare il proprio tempo libero in
modo finalizzato e piacevole, viene in questo indirizzato e supportato dagli
operatori i quali devono tenere presenti le potenzialità, i limiti e le
inclinazioni che sono spesso molto variabili da caso a caso.
Gli stessi progetti iniziali sono differenti a seconda dei diversi pazienti
e sono flessibili per necessità anche nell’ambito di uno stesso paziente a
seconda dei diversi momenti della terapia.
I pazienti possono inoltre essere stimolati ed aiutati a sfruttare le
diverse opportunità che offre la vita di città quali corsi sportivi o di
qualsiasi altro tipo, cinema, teatro, mostre, ristoranti....
Insieme ai pazienti, in un tentativo dialettico di conciliare i sentimenti
spesso ambivalenti verso le famiglia e le esigenze del cammino terapeutico,
vengono concordate le visite a casa, ed eventuali brevi permanenza presso la
famiglia ( fine settimana, periodi festivi, vacanze..).
Ogni paziente viene affiancato ad un operatore di riferimento che si
prenderà cura di lui soprattutto nelle fai iniziali dell’inserimento e
dell’ ambienta-mento, aiutandolo nelle necessità quotidiane, moti-vandolo al
rispetto dei compiti ed eventualmente accompa-gnandolo nelle prime
esposizioni esterne; l’obiettivo comune è sempre comunque quello di mirare
ad una graduale emancipazione ed autonomizza-zione del paziente.
I medici ed il personale della comunità si avvalgono della collaborazione
del medico del SSN, a cui fanno riferimento tutti gli ospiti della comunità,
per ogni esigenza di tipo specialistico.
Lo sforzo comune è inoltre quello di mantenere un collegamento significativo
con gli invianti, esigenza ritenuta indispensabile, siano essi strutture o
professionisti privati sia Servizi per la Salute Mentale, anche attraverso
una valutazione periodica del progetto terapeutico prece-dentemente
formulato.
L’accoglimento del paziente fa seguito ad una fase di valutazione e di
presentazione del caso all’équipe, ad uno o più incontri con il paziente
stesso e brevi visite del paziente alla comunità.
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C.T. Cima
Direttore Scientifico: Prof. Giovanni Giusto
Direttore Sanitario: Dott.Luca Modolo
Coordinatrice: Dott.ssa Giovanna Pizzinato
Psichiatra: Dr.ssa Christina Manoussakis
INDIRIZZO: Via Simone Stratico, 10
LOCALITA': 20148 Milano (MI)
TEL.: 02/48712273 FAX: 02/40011675
EMAIL: cima@redancia.net
WEB: http://www.redancia.it
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