|

La
Redancia, società che da anni si occupa attraverso le proprie Comunità
Terapeutiche della cura di pazienti psichiatrici gravi, in collaborazione
con La Bitta, Cooperativa Sociale di tipo B, nata per il reinserimento
sociale e lavorativo di pazienti psichiatrici, hanno avviato nel 1998
un’esperienza teatrale.
Il progetto, all’interno del quale si collocano le nostre esperienze
sfociate nell’allestimento dello spettacolo teatrale “Hotel Storie” e del
video dello stesso titolo ha previsto una lunga fase di formazione portata
avanti con compagnie teatrali di rinomata importanza.
Il patrimonio culturale ed esperenziale comune a tutti i soggetti che hanno
collaborato nel nostro laboratorio è rappresentato dal pensiero di A.Artaud,
dall’esperienza del Living Theatre, dall’esperienza del teatro povero di
Grotowski, dall’Odin Theatre di Barba.
Hotel Storie è stato varie volte messo in scena nella realtà teatrale della
nostra provincia cioè presso il Teatro Monturbano di Savona, il
Teatro-cinema Astor, il Teatro Nuovo di Sassello, ed abbiamo portato lo
stesso spettacolo a Catania nel convegno “Stigma e Residenzialità.
Il video è stato proiettato a Carcare (SV), a Milano per il Comune di
Milano-Progetto Città Sane-.
Lo stesso è stato in visione a Torino nel Congresso Italiano di PSICHIATRIA
come rappresentativo della regione Liguria ed ha anche vinto il primo
premio, in merito di video , all’ultimo comgresso S.I.R.P.
Attraverso quest’esperienza si è fondata una nuova Cooperativa Sociale di
tipo B , di nome La Polena.
Le nostre iniziative fra le quali ricordiamo la gestione del Teatro
Monturbano di Savona si propongono nella più generale impostazione culturale
che indica ed individua nell’arte quella capacità di trasmettere l’attitudine
estetica alla vita, di offrire un’occasione di stimolo e riflessione sulla
condizione umana, sulle potenzialità creative individuali e di gruppo e sul
rapporto fra arte e psicologia.
Gli obiettivi delle iniziative che vi proponiamo sono i seguenti :
Far conoscere le problematiche relative alla sofferenza psicologica ed
infrangere l’alone di vergogna e paura che spesso avvolge la malattia
mentale.
Offrire una testimonianza delle capacità creative di persone che attraverso
il linguaggio espressivo dell’arte hanno intrapreso un discorso di crescita.
Avviare un programma di prevenzione secondaria nei confronti del disagio
psichico, dello stigma sociale , dell’alcoolismo.
Favorire l’inserimento lavorativo di soggetti deboli.

La Polena propone il suo spettacolo ed il suo video a quanti siano
interessati a portare avanti una cultura diversa, contro pregiudizi ed
emarginazioni, preconcetti e ignoranza ma anche con la sicurezza di dare un
buon prodotto ed una occasione di reale divertimento.
LA COMPAGNIA
L'esperienza di un laboratorio teatrale rivolto a persone con problemi
psicologici nasce su stimolo di Redancia (comunità terapeutico
riabilitative), con la collaborazione de "La Bitta", Cooperativa sociale di
tipo B, all'interno del progetto Spinnaker, sezione italiana del progetto
Mistral facente parte del progetto Horizon approvato dalla Comunità
Economica Europea.
Il progetto si proponeva di sviluppare un percorso di analisi, ricerca,
studio, progettazione e sperimentazione di strategie per l'avvio al lavoro
di persone con disagio psichico ed ha previsto una lunga fase di
preparazione portata avanti, sotto la supervisione della Dott.ssa Roberta
Antonello in collaborazione con la Dott. Simonetta Porazzo e Grazia Ferro,
con l'utilizzo fra i formatori di compagnie teatrali di notevole importanza.
 |
 |
|
I referenti teatrali chiamati a collaborare nel nostro lavoro sono stati
registi ed attori che operano all'interno del teatro di ricerca; ricordiamo
la compagnia teatrale di Pippo Delbono, legata al centro di ricerca teatrale
di Milano, l'Accademia della Follia di C. Misculin di Trieste, l'attrice e
regista Anna Redi, il regista Massimo Rossi di Como, il Teatrino dell'Erba
Matta di D. De Bernardi.
Il patrimonio culturale ed esperenziale comune a tutti i soggetti che hanno
collaborato al nostro laboratorio è rappresentato dal pensiero di A. Artaud,
dall'esperienza del Living Theatre, dalla conoscenza del teatro povero di J.
Grotowski.
Attraverso queste esperienze si è formata una nuova Cooperativa
Teatrale di tipo B di nome "Polena" che si pone l'obiettivo di organizzare
iniziative artistiche in collaborazione con soggetti pubblici e privati
nell'intento di costruire un valido ponte fra l'intervento più propriamente
terapeutico ed il reinserimento sociale.
Le nostre iniziative tra le quali ricordiamo la gestione del Teatro
Monturbano di Savona si propongono nell'ambito della più generale
impostazione culturale che indica ed individua nell'arte quella capacità di
trasmettere l'attitudine estetica alla vita, di offrire un'occasione di
stimolo e di riflessione sulla condizione umana, sulle potenzialità "individuali-creative"
e sul rapporto tra arte e psicologia.
L'esperienza di un laboratorio teatrale nasce all'interno del progetto
Spinnaker sezione italiana del progetto transnazionale Mistral facente parte
di un progetto Horizon approvato dalla comunità "Redancia" (dott.ssa Roberta
Antonello, dott. Giovanni Giusto) dall'intervento esterno della dottoressa
Simonetta Porazzo, da interventi di più operatori esterni o interni al
problema psichiatrico è nato il progetto di dare un obiettivo lavorativo
creativo a persone che non si ritrovavano negli abituali percorsi di
riavvicinamento al lavoro. Il laboratorio teatrale è durato dal 01/02/1999
al 15/07/1999 con frequenza di incontri trisettimanali della durata di tre
ore .
I referenti teatrali chiamati a collaborare sono stati: Pippo Delbono, Pepe
Robledo (regista e attore della compagnia teatrale Pippo del Bono),
l'Accademia della Follia di Claudio Misculin, l'attrice Anna Redi, il
regista cinematografico Massimo Rossi, il teatrino dell'Erba Matta di
Daniele De Bernardi.
Tutte queste situazioni sono state seguite da Grazia Ferro, Simonetta
Porazzo, Roberta Antonello per dare continuità alle varie esperienze e per
poterle finalizzare ad uno studio / spettacolo conclusivo del laboratorio:
"Hotel storie".
Il progetto Spinnaker sfocia nella creazione della Cooperativa Sociale
teatrale La Polena agli inizi del 2000. Nella nuova esperienza teatrale per
la prima volta partecipano cinque attori-danzatori, senza avere alle spalle
alcuna esperienza specifica in ambito psichiatrico; con i nove attori della
precedente esperienza formano un gruppo dove le barriere tra malato o ex
malato cadono di fronte a una realtà di lavoro e di collaborazione. Il tutto
è facilitato da il gruppo di Self-help diretto dalla dott.ssa Antonello.
Dopo una prova aperta a Savona che ha suscitato molti consensi positivi, la
prima data di Alzati è prevista per il 22 giugno nell'ambito della rassegna
"La fabbrica di idee" presso il parco dell'ex O.P. di Racconigi (Cn).
|
LA POLENA
COOP. SOC. a rl. O.N.L.U.S.
Via Boselli, 3/5
17100 SAVONA
Presidente:
Dr.ssa Elisa Falce
Direttore Artistico
Dr.ssa Simonetta Porazzo
Tel./Fax: 019/822700
(Telefonare il mattino)
colapolena@libero.it |
|